Cattive notizie per gli Stati Uniti. Tra i recenti timori circa la possibilità per la Corea del Nord di costruire degli ordigni ad impulsi elettromagnetici capaci di poter mettere fuori gioco la spina dorsale del sistema elettronico degli Usa, una potenziale minaccia è stata completamente ignorata. Il suo nome è Alabuga, ed è il nuovo programma militare russo per la produzione di armi Emp.

I media russi descrivono di un progetto finalizzato alla costruzione di nuove armi strategiche ad impulsi elettromagnetici capaci di poter colpire una area di minore estensione piuttosto che disabilitare l’intera rete elettrica di una nazione.

“Un punto del programma riguarda lo sviluppo di un missile che emette un impulso elettromagnetico a 200-300 metri sopra una posizione nemica mediante un generatore di campo elettromagnetico ad alta potenza e ad alta frequenza”, così riporta un articolo di Rossiyskaya Gazeta , tradotto dall’Ufficio di studi militari esteri dell’esercito americano. “Questo EMP creerebbe un campo ad altissima frequenza (UHF) di circa 3,5 chilometri, che disabiliterebbe computer, radar, sistemi di comunicazione e armi di precisione, rendendoli inutilizzabili e danneggiando i loro componenti elettronici. Sebbene il sistema non sia letale e non causi effetti negativi sugli esseri umani, gli effetti elettromagnetici del missile (fino a 100 gigawatt) sono paragonabili a quelli di un’arma nucleare “.

L’esercito americano ha anche tradotto un articolo di Svobodnaya Pressa su un’altra arma russa progettata per abbattere gli aerei che opererebbe da terra .

“Il Ranets-Ye è basato su un telaio con ruote MAZ-543, del peso di circa 5 tonnellate. E’ essenzialmente un sistema terra-aria a corto raggio in cui l’elemento di attacco utilizzato non è un missile, bensì un cono di 60 gradi con una radiazione SFH da 500 megawatt che dura 20 nanosecondi. Questa arma è in grado di neutralizzare tutti i velivoli, missili Cruiser e qualsiasi munizione con componenti elettronici. In un raggio di 8-14 chilometri [da 4 a 8 miglia], l’EMP distrugge i componenti elettronici e disturba apparecchiature ad una distanza massima di 40 chilometri [24 miglia]. Ranets-Ye è composto da un generatore diesel, un generatore di impulsi elettromagnetici e un radar di puntamento. Il sistema è inoltre in grado di inserirsi nelle reti di difesa aerea, al fine di ottenere dati su obiettivi militari “

I media russi suggeriscono che Ranets-Ye sarebbe molto efficace come arma di difesa aerea contro velivoli stealth e UAV. Tuttavia, l’esercito russo non ha ancora adottato questo tipo di arma per questioni logistiche,poiché ha bisogno di una linea di mira diretta verso il bersaglio, e di venti minuti per ricaricare i suoi condensatori per l’emissione degli impulsi.

Nel frattempo, gli Stati Uniti stanno lavorando alle proprie armi EMP. Il progetto CHAMP, acronimo di Counter-electronics High-powered Microwave Advanced Missile Project , mira all’installazione di un emettitore a microonde equipaggiato su un missile Cruiser. Questo tipo di arma è stata pubblicizzata come mezzo meno violento per disabilitare le componenti elettroniche di un missile balistico intercontinentale nordcoreano prima che questo possa effettivamente colpire il suolo americano. I critici rispondono che se l’America dovesse attaccare armi di distruzione di massa della Corea del Nord, potrebbe anche usare le munizioni convenzionali fin dall’inizio.

Di Ernesto Ievolella

Commenti