Le autorità russe si comportano come se volessero “fare arrabbiare gli Stati Uniti”. Così ha dichiarato il consigliere alla sicurezza della Casa Bianca Herbert McMaster riguardo l’amicizia tra il governo di Mosca e quello di Teheran.

Dal 2015 infatti il legame tra i due paesi si è intensificato per raggiungere l’obbiettivo comune di fornire aiuti (secondo i dettami del diritto internazionale) al governo democraticamente eletto di Bashar al-Assad.

L’alleanza Russia-Iran è intesa dagli Usa come una mossa per “farli arrabbiare”; come tutto ciò che si oppone agli interessi dei decadenti padroni del mondo.

A seguito delle proteste in Iran degli ultimi giorni, il consigliere McMaster ha minacciato la Russia che se continuerà a sostenere le autorità iraniane pagherà “prezzi altissimi”. Paradossi su paradossi. Gli Stati Uniti sono campioni in questo e hanno fondato il loro imperialismo grazie anche alla loro capacità di plasmare il pensiero occidentale secondo i loro interessi.

Rappresentati come paladini della democrazia, portatori di pace e di diritti umani, sono protetti dai giudizi delle masse. Infatti se i protettori della pace e sicurezza mondiale tacciano uno stato come rough state, stato canaglia, chi ne dubiterà? Il declino del potere statunitense è ormai evidente e ne consegue un parziale risveglio della società, un risveglio che sorge anche come disillusione.

Minacciare un altro stato perché questo appoggia un governo alleato in momenti di rivolta è – come già detto – contro i dettami del diritto internazionale al quale si appellano opportunatamente gli Usa. È anzi l’unico modo lecito di intervento; è divieto assoluto appoggiare la popolazione in rivolta poiché si danneggerebbe e lederebbe la sacra sovranità dello stato.

L’alternativa che emerge sullo scenario internazionale dal declino del potere statunitense è sicuramente la Russia che vi si oppone manifesta (al contrario della Cina che per il momento resta almeno all’apparenza in secondo piano). Ed è questa alternativa che gli Usa stanno cercando di affossare, screditandola con mezzi mendaci, come l’appoggio al governo di Teheran.

Di Costanza Gabellini

Commenti