La società di compravendita di prodotti agricoli Louis Dreyfus Company, assieme alla Shandong Bohi Industry, con le banche ING, Société Général e ABN Amro hanno concluso una spedizione di fagioli di soia USA-Cina, la prima ad avvalersi di una piattaforma basata sul blockchain, la Easy trading Connect, ETC, che digitalizza i documenti necessari, e sostengono che abbia ridotto di 5 volte i tempi di elaborazione dei documenti.

Anche altre società europee stanno sperimentando la tecnologia, da Eni, a Gazprom e Vattenfall. Sono ancora alle prime fasi ma evidenziano l’interesse delle grandi imprese per la tecnologie nel grande commercio internazionale. Anche l’anglo-canadese BTL ha ottenuto introiti dai progetti senza specificare i risultati.

Il blockchain, noto come distrubuted ledger, il registro distribuito, crea un database condiviso che permette a tutte le parti di vedere la stessa versione e sorvegliare tutte le modifiche al registro. È una tecnologia sviluppata in sinergia con Bitcoin, la famosa valuta virtuale creata nel 2009, di cui avrebbe dovuto eliminare la banca centrale, rendendola totalmente indipendente. La possibilità di eliminare gli intermediari – come definizione transattiva e sdoganamento – coi suoi meccanismi di controllo e sicurezza, nonché l’abbattimento dei costi, ne fa uno strumento allettane per tutte le banche e società di compravendita, che secondo il Banco Santander potrebbe consentire un risparmio addirittura di 20 miliardi di dollari.

La possibilità di eliminare i rischi collegati agli errori umani e l’incremento di rapidità nella riconciliazione delle transazioni sono importanti successi, sottolineati anche dal CEO della LDC, Gonzalo Ramìrez Martiarena, che ha proprio dichiarato che la rapida evoluzione delle tecnologie ha apportato “maggiore efficienza e sicurezza alle nostre transazioni”.Ma le possibilità sono molto più vaste e anche le grandi banche come la Deutsche Bank e HSBC stanno collaborando per l’introduzione, ma la strada è ancora lunga nonostante l’importante passo della vendita di fagioli di soia.

di Giulio Sibona

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