Al mondo vi sono molte storie di uomini i quali, pur vivendo nell’anonimato e lontani dall’opinione pubblica, si rendono attori, a modo loro, di gesta grandiose. Questa, è una di quelle storie.

He Wenxun, anziano cinese della provincia di Guinzhou, si è presentato dagli ufficiali del vicino distretto militare, con una richiesta singolare: essere sostituito da militari più giovani, e venir congedato dalla sorveglianza di un importante “sito governativo segreto”.
Grande dev’essere stata la sorpresa degli ufficiali, che nulla sapevano di questa base militare, un rifugio antiaereo situato proprio sotto la casa di He, e datato al 1975. Per oltre quarant’anni, quindi, quest’uomo ha perseverato nella guardia e nella tutela del sito. Dopo la morte di Mao Zedong, infatti, i vertici militari decisero di chiudere il rifugio, spostando i militari di guardia in altre zone, ritenute più importanti. Tutti furono spostati, eccetto He, che fu praticamente dimenticato da tutti.

Eppure il “guardiano” non si è arreso, riuscendo a tenere allo scuro di tutto chiunque, persino i suoi familiari, che non riuscivano a spiegarsi come mai egli rifiutasse di dormire con loro, la notte. Quella di He è stata, fino a pochi giorni fa, una vera e propria doppia vita: di giorno normale pensionato, e di notte severa guardia militare. Alla fine, però, si è rivolto alle autorità militari locali, per poter essere finalmente sostituito.

Che si simpatizzi o meno per la nazione dove questa vicenda si ambienta, non si può rimanere indifferenti innanzi a un tale esempio di perseveranza e dedizione, che rendono He Wenxun uno sconosciuto eroe dei giorni nostri.

Di Giuseppe Cammarano

Commenti