Un venticinquenne irachene di Wuppertal e un 28enne di Fröndenberg sono stati arrestati perché sospettati d’essere i responsabili dell’attentato mosso nei confronti nel pullman che trasportava la squadra di calcio tedesca Borussia Dortmund. In lettera ritrovata sul luogo delle tre esplosioni che hanno colpito il bus compariva la firma “In nome di Allah”. Il messaggio era rivolto anche alla cancelliera Angela Merkel e ai Tornado IDS che la Bundeswehr ha schierato nella base Nato di Incirlik, in Turchia.

“A quanto pare Merkel tu non ti curi dei tuoi piccoli sporchi sudditi. I tuoi Tornado volano sempre nei cieli del califfato, per uccidere i musulmani”.

Il bus è stato colpito dalle schegge metalliche contenute in tre ordigni esplosivi di fattura artigianale (IED) nascosti nelle siepi. A bordo l’intera squadra diretta verso lo stadio dove doveva disputare una partita valevole per la qualificazioni ai quarti di finale della Champions League. Durante l’attentato è rimasto lievemente ferito il difensore ventiseienne Marc Batra che non disputerà l’incontro.

Entrambi gli arrestati sono stati identificati come appartenenti agli ambienti islamici del Nordreno-Vestfalia. I 6 Tornado IDS ‘RECCE’ schierati in Turchia dallo scorso inverno non hanno mai condotto missioni di bombardamento contro alcun obiettivo del sedicente Stato Islamico, ma solo ricognizioni fotografiche diurne.

Di Davide Bartoccini

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