Parlando di export e made in Italy, un prodotto italiano che riveste un ruolo fondamentale all’estero e che ha grande credibilità e sempre più popolarità.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Sole 24 ore, l’export italiano, nel 2017, avrebbe subito un’impennata importante, segnando un +7,3%, tanto che quest’anno si potrebbe arrivare a un record di 450 miliardi di dollari di export.

L’Italia è molto portata nel settore dell’export, il nostro made in Italy è forte e i nostri politici e imprenditori dovrebbero puntare sempre di più, credendoci. L’Italia è forte nella manifattura e nel tessile, nell’industria farmaceutica – sebbene la sconfitta triste di Milano per l’EMA – negli alimentari, nell’arredamento e anche nell’automobile. Proprio in quest’ultimo settore l’export italiano verso la Cina è aumentato del 24,2%. È proprio il mercato orientale (Cina e Paesi arabi) e quello sudamericano a essere il futuro per le nostre aziende che stanno investendo nell’export. In particolare in Brasile, con la ripresa economica, l’export italiano ha registrato un + 17 %. All’Italia e anche all’Europa conviene davvero intensificare i rapporti commerciali con questi Paesi.

L’Italia è perciò un grande attore internazionale nell’export, pensare che se il made in Italy fosse un brand sarebbe uno dei più popolari nel mondo!, e ciò dovrebbe sempre essere ricordato. Probabilmente servono nuove figure capaci di mediare con mercati oggi nuovi (come quelli asiatici o sudamericani), professionisti che conoscano le lingue ed abbiano buone doti relazionali.

Di Dylan Berro

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