L’Italia è finalmente riuscita ad aprirsi una nuova finestra sul mercato più dinamico e strategico al mondo: quello cinese. Dopo 16 anni la Cina rimuove il bando sulla carne bovina italiana.
L’annuncio è stato dato nell’ambito del Comitato Governativo Italia-Cina presieduto dai rispettivi Ministri agli Affari Esteri, Angelino Alfano e Wang Yi.
La strada prevede ulteriori tappe, la prima delle quali è l’accordo circa un protocollo coi requisiti sanitari che la carne esportata deve rispettare, inoltre bisognerà far passare del tempo fisiologico prima che le esportazioni riprendano a pieno ritmo.
Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina intervenendo riguardo questo risultato ha precisato che lo sblocco delle carni bovine venga dopo quello delle arance ad inizio del 2017. I risultati si stanno già vedendo, l’export agricolo italiano sul mercato cinese è infatti aumentato negli ultimi mesi del 92%. Si tratta di cifre impressionanti a vantaggio di migliaia di agricoltori e allevatori italiani.
 Sebbene relegati al campo del commercio, si tratta di passi su una strada di consolidamento dei rapporti con Pechino, che il nostro Paese sta percorrendo con successo e che può porre le basi per proficue relazioni politiche col Gigante Asiatico in un mondo sempre più multipolare.
di German Carboni

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